Nel 1896 ad Atene si tiene la prima edizione delle Olimpiadi moderne; la scherma era presente, ma non gli italiani, anche se storicamente sono sempre stati gli schermidori più prestigiosi. Ai Giochi di quattro anni dopo (Parigi 1900) due maestri italiani, Antonio Conte, che insegnava a Parigi, e Italo Santelli, insegnante a Budapest, partecipano nella categoria “maestri” e vincono l’oro e l’argento nella sciabola.
“Terribilis pravis - tutissimus bonis" ("Implacabile con i malvagi, rifugio sicuro per gli onesti") è il motto della Sala di Scherma della Società del Giardino. Costituita nel 1882, quattordici anni prima della prima edizione delle Olimpiadi moderne, nasce dalla fusione per incorporazione della Società del Giardino con la Società di Scherma, a sua volta frutto della fusione tra le due più prestigiose sale d’armi milanesi dell’Ottocento, la Sala Galli e La Sala Redaelli, in attività dalla metà del XIX secolo e in cui erano confluiti i migliori schermitori milanesi dell’epoca. Nel 1883 viene inaugurata a Palazzo Spinola la sala d’armi con la palestra e le pedane per la pratica della scherma: un ambiente nuovo e moderno, progettato da Socio ing. Gustavo Strazza.
Nel 1909 nasce in Italia la Federazione all’epoca denominata “Federazione Schermistica Italiana”, oggi F.I.S.: con il principio del secolo la scherma italiana inizia ad assumere connotazioni più propriamente sportive.
Nel 1920 la Sala di Scherma della Società del Giardino entra nella storia dello sport italiano con la prima medaglia d’oro di un proprio atleta, quella di Antonio Allocchio ad Anversa nella spada a squadre: sarà la prima di una lunga storia.
Nel marmo della sala d’armi del Circolo sono incisi i nomi degli schermidori che hanno contribuito a rendere gloriosa la Società del Giardino con le loro vittorie alle Olimpiadi e nei Campionati Mondiali. Ricordiamo gli olimpionici che vinsero una o più medaglie d’oro, individuali o a squadre: Antonio Allocchio, Giulio Basletta, Renzo Minoli, Giancarlo Cornaggia Medici, Franco Riccardi, Giancarlo Brusati, Ciro Verratti, Roberto Battaglia, Dario Mangiarotti, Edoardo Mangiarotti (lo sportivo italiano più medagliato di sempre con 6 ori olimpici e 13 medaglie olimpiche in totale), Luigi Carpaneda, Alberto Pellegrino, Margherita Zalaffi, Angelo Mazzoni, Alfredo Rota, Diana Bianchedi e Matteo Tagliariol.
La Sala di Scherma della Società del Giardino è la più gloriosa società sportiva italiana e una delle più premiate nel mondo. Oggi accoglie numerosi figli di Soci del Sodalizio, oltre a frequentatori esterni, per un totale di circa 200 atleti di tutte le età, rivestendo un ruolo di rilievo nella formazione sportiva ed educativa dei giovani atleti.
Per i meriti sportivi, nel 1997 il CONI ha insignito la Sala di Scherma della Società del Giardino del primo Collare d’Oro al Merito Sportivo mai assegnato ad una società sportiva.