La Scherma

Nel 1896 ad Atene nascono le Olimpiadi moderne; la scherma era presente, ma non gli italiani, anche se storicamente sono sempre stati gli schermidori più prestigiosi. Quattro anni dopo, due maestri italiani, Antonio Conte, che insegnava a Parigi, e Italo Santelli, insegnante a Budapest, parteciparono a titolo personale e vinsero l’oro e l’argento nella sciabola.

"Terribilis pravis - tutissimus bonis" ("implacabile con i malvagi, rifugio sicuro per gli onesti"), da sempre il motto della Sala di Schema della Società del Giardino, costituita nel 1882, quattordici anni prima della prima edizione delle Olimpiadi moderne. La Sala è però assai più antica, nascendo dalla fusione delle due più prestigiose sale milanesi: la Sala Galli e La Sala Redaelli, sorte agli inizi del XIX secolo ed in cui confluirono i migliori schermitori milanesi dell’epoca.

Il 3 giugno 1903 nasce in Italia la Federazione, che si chiamò “Federazione Schermistica Italiana”; la scherma italiana iniziò ad assumere connotazioni più propriamente sportive.

Nel 1920 la Sala di Scherma della Società del Giardino entra nella storia dello sport italiano con la medaglia d’oro alle Olimpiade di Anversa di un proprio atleta nella spada  a squadre, la prima di una lunga storia.

Nel marmo della sala sono incisi i nomi degli schermidori che hanno contribuito a rendere gloriosa la Società del Giardino con le loro vittorie nelle Olimpiadi, nei Campionati Mondiali ed Europei. Ricordiamo: Roberto Battaglia, Giancarlo Brusati, Edoardo Mangiarotti (sei medaglie d’oro), il fratello Dario, Alberto Pellegrino, Luigi Carpaneda e, per giungere a tempi più recenti, Margherita Zalaffi, Angelo Mazzoni, Alfredo Rota, Diana Bianchedi e Matteo Tagliariol.

La Sala di scherma della Società del Giardino è in assoluto la più gloriosa società sportiva italiana e una delle più premiate nel mondo.

Oggi la Sala di Scherma accoglie numerosi figli di Soci del Sodalizio, oltre a frequentatori esterni, per un totale di circa 200 atleti di tutte le età, realizzando un’opera importante nella formazione sportiva ed educativa dei giovani.

Per i meriti sportivi conseguiti, nel 1997 il CONI ha insignito la Sala di Scherma della Società del Giardino del primo Collare d’oro al merito sportivo.